Perchè non si riesce a capire che un sentimento a volte ti riempie più di quanto possa fare qualunque altra cosa... perchè non godere di pochi attimi di felicità e negarsi tutto solo perchè poi di quegli attimi ti resta solo un ricordo... perchè si vuole disfare gli altrui sogni solo per la voglia di dire "guarda che io te lo avevo detto"... perchè adesso non posso volare sulle nuvole e sentirmi felice... perchè strapparmi di mano una speranza... ho tutto in questo momento... e niente. Niente di concreto e materiale ma ho tutto... ho il cuore che batte e sono viva e libera di vivere le mie emozioni come meglio posso fare senza rovistarmi nel cervello e pensare che tutto ciò è sbagliato... perchè cosa è che è giusto? gli esami di coscienza li faccio da sola davanti al mio specchio... quando mi guardo e penso che a volte quando si perde... si vince.
mai gettare la spugna... anche se un giorno quella spugna ti ritornerà dritta in faccia come un missile e ti farà male...
hasta la victoria... siempre... cispolandeiros (no es propaganda...) XDXDXD
besitos...
lunedì 6 aprile 2009
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14 commenti:
Cara Stitchina,
il tuo post è straordinariamente bello.
Struggente.
Notturno.
Lo condivido in pieno.
Forse perchè in esso risuona molto del mio sentire.
Chi non sa volare ci zavorra verso il basso.
Sempre.
Spegne ogni emozione mettendo legacci ad ogni slancio.
Zavorra le nostre convinzioni e i nostri desideri.
Spesso mi è capitato e tutt'ora mi capita.
Non so se è davvero la paura a fare da padrona nei cuori delle persone o peggio l'aver persino rinunciato all'intenzione di volare.
Per dirla alla Gaber: due miserie in un corpo solo.
Prima pensavo di essere io quella sbagliata, emotivamente debordante, cercavo di spegnermi, di rendere "educate" le mie manifestazioni.
Oggi ho capito che non è così, e che sono i cerimoniosi dell'esistenza, ad essere fuori posto.
Così ho ricominciato a giocare con gli unicorni e ad allevare dimetrodonti, e il cemento e l'asfalto l'ho lasciato agli altri.
Non ti avevo ancora ringraziato per gli auguri, lo faccio ora. :-*
Ho acquistato un nuovo pc, cari cispoviventi, quindi ester ritorna ufficialmente sul blog e non a schermate che si aprono e si chiudono. Quelle sono rimaste solo nella mia mente ultimamente (aehm... ehhrrr) più caprina del solito.
Chirurgo, riponderò alle riflessioni carciofifere appena possibile, è un pò di tempo che non riesco ad esprimere un concetto decente, che sia uno e a mettere in sequenza due frasi.
Magma agitato che non trova una sua forma. :@
P.s. Non so perchè, non sono più fra gli autori del blog, chissà smanettando con il toshiba lento, che si bloccava di continuo che devo aver combinato. :-O
Volevo postare una frase di Pavese che a me piace molto... vabbè... la metto fra i commenti.
Si può accettare che una forza ti rapisca e tu diventi desiderio, desiderio tremante che si
dibatte intorno a un corpo, di compagno o di compagna, come la schiuma tra gli scogli? E
questo corpo ti respinge e t’infrange, e tu ricadi, e vorresti abbracciare lo scoglio, accettarlo.
Altre volte sei scoglio tu stessa, e la schiuma il tumulto si dibatte ai tuoi piedi, nessuno ha
mai pace.
e mi viene in mente un pesce... carino... rosso e con la faccia da bambina... che contro tutti insegue un desiderio... e un bambino... che accetta tutto pur di averla accanto... poi ci metterei anche un alieno, un brontosauro, una principessa, un rospo(?), un unicorno, una wonder woman, un waltoren (ho dimenticato qualcuno?)... e la fiaba più bella del mondo è fatta...!
;) I love cipolife!
626,
mai tirarsi indietro perche' te lo dice qualcun altro. Vai, anche se sai che ci sbatterai il muso!
Il muso e' il tuo, e solo te puoi decidere.
Dato che Ester ha citato Pavese io cito Banana Yoshimoto:
"Tutti di solito sono convinti che le persone si separano perche' una si e' stancata dell'altra, per propria volonta' o per volonta' dell'altra persona. Ma non e' cosi'. I periodi finiscono, come cambiano le stagioni. Semplicemente. E' una cosa su cui la volonta' individuale non ha nessun potere. Viceversa, si ha la possibilita', fino a quando verra' quel giorno, di godere di ogni momento. Noi due, fino all'ultimo istante, vivemmo nella serenita' e nella gioia." - H/H 1999
p.s.
Alla fine, nel bestiario di Cispolife avanza un brontosauro e un unicorno...saro' cavaliere: Ester, scegli prima tu! :P
no no... ester è l'unicorno e tu sei il brontosauro... ho tratto i personaggi dagli ultimi post quindi chirurgo non fare il furbo... fai il brontosauro...!!! XDXDXD
comunque tranquilli... non mi faccio incollare i piedi a questo tremulo suolo... era solo perchè non riesco a capire a che scopo la gente ti vuole attaccare 230 kg al collo...
ciaaaaaaaaaaaaaaaauz!
E saro' allora il brontosauro!
Con quel collo cosi' lungo ed elegante! :D
Non so chi volesse attaccare 230Kg al collo a 626 ma io giuro che non passavo da quelle parti e che non mi sono mai ritrovato legato al collo della povera 626 :P
Ruminando arbusti mesozoici, mi allontano ondeggiando la coda.
Kirurgo ma tu non eri un Demiurgo? Stitchina cogli la rosa quand'è il momento....
ma non era... "cogli la prima mela"...? grazie cammè!!! smack!
E... infine. Quando si vince, si perde.
E invece, quando si perde, si vince? Dipende dai punti di vista :D ;)
O quando si perde si perde. E quando si vince si vince.
Si e' vinto o si e' perso solo alla fine del match, nel frattempo si va in vantaggio, si pareggia, si va sotto. Rimani concentrata, guarda la palla e l'angolo del campo dove vuoi buttarla, aspettati il muro, ribatti, recupera. Gioca semplice, l'avversario sbagliera' qualcosa prima o poi, e se davvero vuole sconfiggerti, si dovra' impegnare un bel po'.
Nei momenti di smarrimento fai time-out, un po' di spray freddo al profumo di Axe sulle botte e torna in campo con l'occhio della tigre :)
Non c'è il tasto 'Mi piace' :D ahahahah
Che poesia gente!
potrei scrivere parole sconnesse dopo una giornata di 12 ore di lavoro con ragazzi adolescenti, genitori di ragazzi adolescenti più qualche psicologo e una preside, ma ci provo comunque a biascicare qualche parola. Prima di tutto volevo chiedere se è rimasto un posto da talparuga nella band...Mi piacerebbe fare il provino! Poi mi viene da mettermi nei panni di 626 che ha qualcosa di pesante al collo e siccome mi è capitato spesso questa cosa non mi è difficile...Certe volte mi metto da sola certi pesi, senza contare quelloo che porto sul sedere!Un filosofo che mi piace mi ha insegnato che è fico andare giù se qualcuno ti spinge, se ti spingi da solo pure va bene,è bello esplorare il fondo fangoso delle pozze: lì si nascondono i volti segreti dei sogni e si può afferrarli per la coda scivolosa. In questi giorni mi sento come una montagna che si sposta lentamente dietro ad una stella leggera e non penso di essere molto più pesante di lei, per la prima volta,non la invidio. Il kirurgo mi dice che sto scrivendo troppo,vado a dargli il pesce che forse ha fame.
Buona notte
Scusate sono intervenuta a sproposito, lo sapevo...Ho risposto a un post di tre anni fa. Mrglio tardi che mai.Ve l'ho detto che sono lenta...!Questi mezzi informatici moderni proprio non li capisco, non ce la faccio. Scusa 626 ti ho rimesso un peso al collo, giuro che non volevo! Me lo date ancora il posto nella band?Che vergogna, vado in cucina.
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